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savianoAppello di Saviano
NO-B Day

no-b-dayUna manifestazione nazionale, spontanea e indipendente, per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi. Appello di Saviano per il ritiro del processo breve, firma su Repubblica.

Tutta l’IdV della provincia di Ancona incoraggia il NO Berlusconi DAY del 5 dicembre 2009

Anche i Giovani dell’Italia dei Valori di Senigallia, della Valmisa, Castelleone di Suasa fino ad Arcevia parteciperanno alla manifestazione del NO BERLUSCONI DAY del 05 Dicembre 2009. Ideata da un gruppo di blogger, incubata nella Rete, alimentata su Facebook, la protesta nasce inizialmente come reazione agli attacchi del premier seguiti alla sentenza sul Lodo Alfano: dal 9 ottobre 2009, Silvio Berlusconi critica il Quirinale, attacca i giudici della Corte Costituzionale, accusandoli di essere "comunisti", si definisce "l'uomo più perseguitato della storia", litiga in tv con Rosy Bindi dicendole che è "più bella che intelligente" provocando una rivolta delle donne. Attacca pubblicamente il suo stesso Guardiasigilli Alfano minacciandolo di farlo saltare se non gli garantirà prima possibile le sue garanzie del “processo breve” con un nuovo lodo costituzionale, dati i processi legati alle stragi del 1992-‘93 che potrebbero vederlo inquisito per mafia.

A un passo dallo scontro istituzionale, un gruppo di blogger decide di dar vita ai propri post e aprono un gruppo sul social - network Facebook verso una "manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi". Ad oggi hanno raccolto oltre 310mila adesioni a livello nazionale, mentre il gruppo Facebook di Ancona ha raccolto inaspettatamente circa 780 aderenti, il numero degli iscritti è in continua crescita.

Condividiamo alcune perplessità del costituzionalista Gustavo Zagrebelsky sulla disgrazia di continuare a manifestare contro una persona e non per i problemi dell’Italia, ma sappiamo quali problemi si celino dietro questa persona, ed il sistema di potere che essa rappresenta. Dobbiamo quindi sopportare il rischio di veder un propaganda avversa accusarci ancora di voler degenerare a questione personale un contrasto politico. E’ giunto il momento che l’indignazione di chiunque si manifesti in quella che si preannuncia come una giornata memorabile per tanti ragazzi e giovani che ambiscono ad un futuro vissuto da protagonista,un futuro non vissuto come mera pedina di un sistema economico-sociale che mira a fornire le conoscenze indispensabili al lavoro, ma nulla più, privi di ideali e valori perché essi sono un pericolo per l’oligarchia al governo.


Quella che si presenterà sarà una marea che si definisce "apartitica, pacifista, civile" e lancerà un nuovo stop all’oligarchie politico-mediatica imperante. L’appuntamento per scendere in piazza è il pomeriggio del 5 dicembre a Roma, in piazza della Repubblica, avanti la Stazione Termini. Si partirà con un corteo per arrivare fino a piazza del Popolo e, in serata, un concerto in piazza San Giovanni, organizzato grazie all'aiuto dei 3mila artisti raccolti in un altro gruppo online, "Artisti - No Berlusconi Day". Chi desidera andare può contattare il partito locale o rivolgersi alle altre risorse indipendenti:

Il contrasto alle oligarchie è oggi ad ogni livello, è necessario assumersi in prima persona l’onere di promuovere la cultura della condivisione democratica delle responsabilità, avere il coraggio di essere liberi, il tesseramento e la partecipazione all’IdV locale, novità della politica locale in anni di liste civiche spesso solo in apparenza, stimolerà l’ordine democratico locale. Per aderire al partito, solo d’opinione o creativamente, si possono contattare i Referenti comunali, direttamente nel sito nazionale.

 

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