Italia dei Valori di Ripe

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salvacquaQuando indispensabile è di tutti.

Lunedì 1° febbraio alle 20:30 il Consiglio comunale ha votato "Salva l'acqua" all'unanimità. Un ringraziamento a tutti i Consiglieri ed al Sindaco!

L’iniziativa popolare “Salva l’acqua” promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, rappresentata a Ripe dall’Italia dei Valori, è infine giunta anche nelle mani del sindaco F. Conigli come petizione popolare volta a salvare almeno l’acqua dalle logiche di lucro di qualche privato, dichiarandola “bene pubblico essenziale privo di rilevanza economica”.

Centocinquanta cittadini hanno chisto pubblicamente al nostro Consiglio Comunale nella riunione di lunedì 1° febbraio alle 20:30 di votare all’unanimità l’ordine del giorno contro questa privatizzazione, facendo propri in senso più ampio i principi dell’ordinamento europeo per i quali la concorrenza non è più l’obiettivo principale dell’EU, (tradizionale principio liberista che ha affamato mezzo mondo) ma lo sono i principi della coesione economico-sociale e territoriale. Così è stato, un ringraziamento a tutti i Consiglieri e al Sindaco.

La raccolta di firme era stata inaugurata nello stand “Il mestiere del cittadino: artigiano della Politica” durante il “Natale dei mestieri” mercatino natalizio realizzato dagli artigiani in Piazza Leopardi, lo scorso 12 e 13 dicembre ed è poi proseguita grazie alla collaborazione di molti esercenti commerciali di Brugnetto, Passo Ripe e Ripe. In quell’occasione sono state raccolte anche 100 sottoscrizioni di opposizione al funesto progetto della centrale turbogas Edison a Corinaldo, grazie anche alla premura di Elena Morbidelli e consegnate al referente Daniele Gramolini del Comitato valcesano sostenibile, a fronte del quale l’Amm.ne comunale si era già espressa all’unanimità con una mozione contraria nel Consiglio dello scorso 10 dicembre 2009.

Ascolta il segretario Paolo Carsetti


Al fine di confermare il principio che l’acqua è un bene pubblico essenziale privo di rilevanza economica e come tale deve essere gestito, l’Italia dei Valori prosegue nella raccolta delle sottoscrizioni dei cittadini ripesi. E’ importante prender consapevolezza della questione, perché la nuova Legge 133 /2008 all’art. 23Bis non tiene conto del’ordinamento europeo, per il quale la concorrenza non è più l’obiettivo principale dell’Unione Europea, principio liberista superato, in quanto sostituito dal pmestiere_002rincipio della coesione economico-sociale e territoriale.

La raccolta di firme è stata inaugurata nello stand “Il mestiere del cittadino: artigiano della Politica” nel Mercatino natalizio dei Mestieri in Piazza Leopardi di Ripe, lo scorso 12 e 13 dicembre. Ora prosegue grazie alla gentile disponibilità di molti esercenti commerciali di Brugnetto, Passo di Ripe e Ripe dov’è possibile leggere l’istanza rivolta al Consiglio comunale e sottoscriverla per una integrazione dello Statuto Comunale. La petizione verrà consegnata al Sindaco Faustino Conigli a fine Gennaio. Poi verranno informati i cittadini di Castel Colonna e Monterado.

Ci sembra che i nostri concittadini intendano sempre meglio quanto sia importante, ed è segno di vitalità sociale, parlare della gestione pubblica del territorio e delle risorse locali, tralasciando l’idolatria propagandata dagli artificiali leader strategici nazionali o locali. Pian piano, con la spinta ideale dei giovani, i cittadini potranno rinnovare – non senza fatica - i partiti locali partendo dalle loro strutture associative di base viste non più come strumenti organizzativi solo nell’immediatezza delle elezioni, ma come luogo dove s’impara a conoscere la propria gente e la propria terra, per contribuire al suo sviluppo. Questo vorrebbe la nostra Costituzione all’art. 49.

Questo articolo è stato pubblicato su Vivere Senigallia, 60019.it, Corriere Adriatico; Il Resto del Carlino di Ancona, controlla come i giornali locali pubblicano le notizie. In attesa de Il Messaggero.


Prima della dichiarazione sulla fiducia imposta dal governo sulla norma contenuta nel decreto Ronchi salva-infrazioni che "privatizza la gestione dell'acqua", Di Pietro ha espresso questo indirizzo.

Il problema è grave e fondamentale, ed è un copione tipico: trascurare la gestione pubblica di certi servizi, lasciarli alla deriva nel loro decadimento strutturale, poi girarli più o meno direttamente alla gestione privata. Bisogna capirsi, in generale certi diritti costano, non si può guadagnare da tutto e su tutti, figuriamoci s'è accettabile il guadagno di pochi su un interesse vitale collettivo. Anche i comuni di Ripe, Castel Colonna, Monterado possono opporsi alla logica di leggere "interesse pubblico" come "perfetto business privato": se tutti per vivere hanno bisogno di acqua, quanti clienti fidelizzati!

Abbiamo scritto una lettera aperta ai Sindaci Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. dei tre comuni che osserviamo, chiedendo di salvare l'acqua e la sua gestione, inserendo uno specifico articolo salva-acqua nello Statuto comunale. Se volete, scrivetegli anche voi, cliccando sui loro nomi.

Volete saperne di più?

www.acquabenecomune.org www.contrattoacqua.it

www.gsa-senigallia.it (Associazione di Senigallia, con coraggiosa lungimiranza ha invitato i politici locali attorno ad un tavolo con esperti del tema in una tre-giorni dall'emblematico titolo "Non dar da bere agli assetati")

PS. L'acqua non è illimitata, usiamola bene, proprio perchè di tutti.

 

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